Le liste civiche di Grillo.

 

Lo so che sarò poco popolare a scrivere queste cose, ma proprio Grillo in questo periodo non riesce a convincermi.

E’ bravo e divertente, ai suoi spettacoli rido sempre un sacco e trovo interessanti spunti di riflessione, ma il problema sta esattamente li la riflessione, o meglio la mancanza di riflessione di chi ascolta.

Non parlo ovviamente dei gruppi MEETUP, che molto probabilmente sono più informati dei vari assessori o simili, ma del popolo del V DAY in senso più ampio.

Grillo è un comico e un uomo di spettacolo e chi va ad assistere ad uno dei suoi show si aspetta questo, ora il problema sta proprio li, nell’acriticità con cui i contenuti vengono assorbiti dagli spettatori che verso il “comico” non hanno lo stesso tipo di attenzione che hanno per il “politico”, non una differenza quantitativa, ma qualitativa.

Qualitativa non perchè peggiore ma semplicemente diversa, quando si assiste ad uno spettacolo lo si fa con diversi punti di criticità rispetto all’attenzione che si riserva ad un comizio politico, si cerca la battuta e il divertente e si assimila il contenuto come tale anche quando porta messaggi importanti.

Ma fino ad ora Grillo aveva mantenuto in tutte le sue azioni una vera distanza dalla politica ora invece, dopo l’enorme successo della sua manifestazione questo non gli è più possibile, che lo si voglia o meno accettare è il leader di un movimento che su temi politici ha portato in piazza centinai di migliaia di persone.

La scelta delle liste civiche a questo punto mi sembra un punto di passaggio per valutare il futuro, un prendere tempo senza sbilanciarsi in quella politica che aborra.

Intendiamoci non penso ad un Grillo calcolatore che si costruisce una futura carriera politica, ma nemmeno credo sia così ingenuo da non capire quello che dovrà gestire nei prossimi mesi.

4 Commenti

  1. Io invece penso proprio che l´intenzione sia di mandare avanti la truppa scrutando comodamente seduto a cavallo l´evoluzione della battaglia. E poi decidere se ritirarsi o entrare alla testa del suo esercito nella città conquistata.

  2. Che ti devo dire? Anche a me tutta questa faccenda non va giù… se hai voglia di leggerti un po’ di cose che la riguardano, fai un salto da me e soffermati anche sui commenti.
    A presto, Guido

  3. Bè a me sembra il naturale proseguimento del V-Day .. I partiti non piacciono a Beppe, bene si parte con le liste civiche, chissà che non ci potrà essere qualcosa di simile anche un domani in Parlamento ..

  4. in linea di massima concordo con quanto dici….
    diciamo anche che Grillo dice ma omette anche altre cose, non portando fino in fondo le sue denunce, perché sarebbe veramente troppo rischioso.
    Quindi non lo osannerei troppo: dice e non dice. Dice le cose più semplici e propone delle ricette minimali, tutto sommato. Che inevitabilmente andranno a rafforzare il sistema di potere.
    Uno dei problemi delle folle aizzate con metodi mediatici è quello di poter essere facilmente strumentalizzabili da chi il potere vero ce l’ha…e non da Grillo o altri.
    E questa responsabilità, sia chiaro, ricadrà totalmente sulle sue spalle.


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